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Il Surfcasting, è una tipologia di pesca, che si pratica in spiaggia, d’inverno, durante o alla fine delle mareggiate.
BEACH LEGERING.
Il Legering (o Ledgering) si differenzia dal Surf, in linea di massima per le attrezzature (molto più leggere....fili e canne) e anche perchè col legering è consigliata la pasturazione.
Il B.L. si effettua nelle spiagge o nei fondali abbastanza regolari. La pasturazione (che si potrebbe anche non fare) si effettua nel punto esatto di pesca calcolando le correnti (che sposterebbero la pastura in altre zone), consentendo quindi di trasformare una tecnica in generale di attesa quali sono un po’ tutte le tecniche , in una tecnica molto attiva in quanto si riesce a concentrare il pesce nella zona di pesca.
I Fondali ideali per il Legering sono quelli piuttosto uniformi o comunque regolari e non troppo frastagliati.
La caratteristica delle canne da Legering resta comunque la dotazione di più vettini (punte) intercambiabili, a diversa azione
in modo da poter adattare la stessa canna al lancio e alla successiva messa in tensione della lenza con piombi di peso differenti.
La pasturazione, come dicevo è fondamentale per far "arrivare" il pesce nella zona di pesca ed è questo il segreto del B.L., quando non vi è grande movimento di pesce.
Il Legering è utilizzato anche nella pesca nei fiumi e nei laghi, dove le correnti sono minime e dove è fondamentale la pasturazione.
Per ciò che riguarda le esche si utilizzano le stesse del Surf con aggiunta (preferibile) di esche tipo bigattino o pane ammollato con acqua e formaggio.
Le prede possono essere le stesse del Surf, ma sono insidiate anche altri tipi di pesci come i muggini e le occhiate.
ROCK FISHING.
Il rockfishing si divide in leggero e pesante: si utilizzano queste due tecniche a secondo di che pesce si è interessati a pescare.
Si può praticare durante tutto il corso dell'anno dato che sono posti impervi (come si vede dalla foto) e i bagnanti non vi hanno facile accesso.
Per il rockfishing si utilizzano canne da otto.. a quaranta libbre; a seconda del pesce che si vuole insidiare o che "gira" in quel luogo.
I monofili variano, e vanno dal minimo 0,30 allo 0,70. Devo dire che adesso esistono monofili in Kevlar o altri materiali particolari che permettono uno spessore più fine (con la stessa resistenza alla rottura) rispetto ai vecchi monofili in nylon.
Il Mulinello deve essere di buona fattura con almeno 300 mt. di filo in bobina e soprattuto con un buon rapporto di recupero almeno di almeno 5 a 1.
Nel Rockfishing si insidiano i pesci predatori, quali la spigola, la leccia, il serra, il dentice, il sarago, la murena, la cernia, il grongo e l'orata
ma si possono avere anche altre sorprese...
Per esca si può utilizzare (anzi è preferibile) il vivo: muggini , aguglie, anguilette. Ma vanno anche bene esche come cannolicchio, bocconi, granchi, o anche esche bianche (seppie e calamari).
E' importante e utile dire che pescando da una scogliera (rock fishing) è necessario attrezzarsi bene: scarpe adatte antisdrucciolo, pantaloni e maglie antistrappo e a seconda della forza delle onde, non sarebbe male legarsi con una bella fune (possibilmente non al collo) e assicurarla
ad un punto ben fisso della scogliera.
E per essere sicuri andate sempre in due.
BOLENTINO.
Il bolentino si pratica in barca o gommone da pochi metri dalla costa, fino agli alti fondali del mare aperto.
Una superficie estesa immensa che a volte può disorientare il pescatore che non riesce a decidere su quali coordinate dirigere l'imbarcazione.
Di solito il pescatore di bolentino meno esperto o il neofita, pesca a casaccio, provando un po' qui e un po' là, senza un'idea precisa delle prede che si vogliono catturare e delle esche che più sono gradite a queste prede.
Questo è un atteggiamento sbagliato e difficilmente porterà a risultati entusiasmanti se non per puro caso. Come per le altre tecniche di pesca in mare, profondità, tipo di fondale, ora del giorno, condizioni meteo, sono di vitale importanza per tornare a casa con qualche pesce.
Coloro che possono affrontare qualche spesa in più, si organizzano e acquistano un Ecoscandaglio e un GPS. Attrezzi che servono alla visualizzazione e il controllo dei fondali (Eco scandaglio) e il GPS che ti permette di segnare (coordinate) con errori ormai ridotti al mt, posti e posizioni in qualsiasi punto del mare.
I mesi primaverili sono sempre da preferire; le ore migliori sono quelle della mattina anche se alcune specie possono essere insidiate con successo nelle ore centrali della giornata.
Il tipo di esche da usare possono essere molteplici: per la pesca a fondo potremo usare vermi di svariati tipi, anellidi in genere;
il gamberetto vivo o morto, o anche esche bianche tipo seppie e calamari.
Per quella a mezzofondo potremo usare sempre gamberetti, ma anche la sardina per insidiare pesci quali boghe, menole.
Per la pesca a mezzo fondo è consigliabile pasturare con composti oleosi tipo sardine tritate.
Il tipo di pesca che personalmente preferisco è quella a fondo, la mattina, e a "scarroccio", magari con un paracadute che diminuisce la velocità di scarroccio.
La teccnica è di rimontare sempre la corrente quando non si sentono più abboccate e questo può essere fatto esclusivamnet con lo scarroccio.
Un'altra tipo di pesca è la pesca costiera notturna nei mesi pre-invernali, per insidiare le mormore.
Anche qui è utilissimo lo scarroccio.
(Giampaolo Melis)